Il bello di Wired è che, anche se stai leggendo un articolo sulle ossa dei dinosauri che può essere di dubbio interesse, poco dopo si presenta un articolo dove scopri che, a pochi chilometri da casa tua, c’è un’azienda dove un ingegnere elettronico, un’asiatica con la passione per la recitazione ed un ex cantante lirico australiano stanno creando hardware e software per la Wii per controllare i giochi con le onde celebrali. E la loro sede è una chiesa sconsacrata.
