Acca Due O

Al supermercato, mediamente, l’acqua costa circa 0.35€ euro al litro (fonte)
Controllando la più recente bolletta idrica che trovo in casa risulta che per 39 metri cubi d’acqua ho speso 20.22€. Un metro cubo d’acqua equivalgono a circa 1000 litri, ho quindi speso 0.02€ per ogni litro d’acqua che ho consumato. Esattamente 17.5 volte meno dell’acqua minerale. Niente di strano se l’acqua minerale comprata al supermercato garantisse un’affidabilità, una purezza e qualità superiore a quella del rubinetto. Ma non è così.
Giuseppe Altamore nel suo libro inchiesta scrive che l’acqua del rubinetto deve passare 200 controlli di idoneità, contro i 48 di quella minerale, molti dei quali su sostanza nocive come l’arsenico (le cui soglie di tolleranza sono più alte nelle acque minerali comprate al supermercato). Nonostante questo noi italiani siamo i primi consumatori mondiali di acqua minerale e, grazie anche agli enormi investimenti pubblicitari a suon di uccelli e Miss Italia, non accenniamo a smettere.
L’acqua del nostro acquedotto ha solo un aggiunta di cloro rispetto alle controparti “di marca”, cloro che può essere eliminato con appositi filtri. Report e pastaaltonno, citati precedentemente, nominano Brita: una caraffa con filtro molto usata negli USA (dove tutti bevono acqua del rubinetto, nei ristoranti viene offerta gratis…altro che le nostre bottiglie a due euro l’una!). Brita è acquistabile nelle farmacie e, spero lo sia presto anche nei supermercati. Il mio prossimo acquisto.


