Erba
Annozero: stasera Napoli e camorra
Seconda puntata di Annozero di Michele Santoro, questa sera su Raidue, ore 21.00 (in diretta anche via streaming web)
Dopo il viaggio alla scoperta della faccia meno conosciuta del mondo dell’immigrazione, con particolare attenzione alla situazione milanese, questa sera si parlerà di un altra grande città, con un altrettanto grande problema: Napoli e la camorra, la droga, la disoccupazione, l’omertà.
Sul sito internet, www.annozero.rai.it, sono presenti anche dei video inediti (Video Extra) e alcuni dati e video dalla puntata precedente. Presenti anche delle lettere di complimenti arrivate in redazione, peccato non ci siano anche quelle di critica. In home anche un commento di Santoro alle reazioni post-prima puntata, che riporto qui sotto.
Anno Zero
Dopo qualche anno di assenza forzata dalla televisione torna questa sera Michele Santoro con il suo nuovo programma, Anno Zero.
La trasmissione, come dice il titolo, vuole essere un punto di partenza per un nuovo tipo di informazione e giornalismo italiano.
Ad affiancarlo alla conduzione la brava giornalista (ex La7) Rula Jebral, Marco Travaglio e il vignettista Vauro. Musiche di Michele Piovani.
Nucleo portante della trasmissione sarà un reportage vecchio stile, e Santoro ha già anticipato che regalerà bastonate e critiche a destra e a manca. L’intenzione del giornalista è quella di invitare Berlusconi, colui che lo allontanò dalla TV accusandolo (assieme ad altri furfanti come Luttazzi e Biagi) di «uso criminoso del servizio pubblico».
http://www.annozero.rai.it
via www.tvblog.it
Technorati Tags: Anno Zero, Michele, Santoro, Travaglio, Berlusconi
Unan1mous. Parliamone.
Poteva essere il reality show del secolo ma alla fine ha subito le stesse sorti del Grande Fratello dopo qualche edizione.
Sono bastati poche decine di minuti a Maria de Filippi per rovinare un format che poteva promettere scintille e la distruzione psicologica (e forse fisica) dei partecipanti.
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Alias: triplo salto mortale dello squalo
Seguo la serie tv Alias in maniera piuttosto regolare ma non con sufficiente attenzione, evidentemente. Tanto per farvi un esempio non ricordo i nomi della maggior parte dei personaggi, pur trovando la storia originale e avvincente.
L’anno scorso, l’ultima puntata della stagione terminava in maniera piuttosto traumatica. Quasi assurda. Direi imbarazzante.
Cito tvblog.it:
[Il protagonista maschile rivela alla protagonista femminile che] Sta per sposarla e allora gli pare il caso di rivelarle che non si sono incontrati casualmente, e il suo vero nome non è Michael Vaughn, ma… incidente d’auto spaventoso, rumori, rottami, fine della quarta stagione e tutto pronto per la quinta - e ultima, pare. Ciò che lascia insoddisfatti è il modo con cui questa storia si chiude, il fatto che ci fossero ben pochi indizi in precedenza per lasciar presagire che anche il bel Vaughn avesse una duplice identità, e la cosa - anche se, lo ammetto, nel corso di season one ho avuto il dubbio, ma si trattava sicuramente di paranoia investigativa, e non riesco a credere che la cosa fosse già piantata a priori - parrebbe proprio studiata ad arte per tirare avanti una storia che ormai ha già dato tutto quel che poteva. Potenza dell’economia e degli ascolti.
Mi sono perso i primi 45 minuti della prima puntata su Rai Due. Arrivo e scopro che
1. Lo spaventoso incidente d’auto evidentemente non ha avuto effetti sugli occupanti dell’auto. Sono tutti vivi e vegeti.
2. Il fatto che l’attrice Jennifer Garner (la protagonista) sia realmente incinta è stato tranquillamente tradotto nel fatto che Sydney sia incinta. Pacifico.
3. Presumo che l’attore che interpreta Michael Vaughn abbia chiuso in maniera piuttosto burrascosa i rapporti con la produzione. Sta rischiando la vita. No, aspettate… Sta per venire ucciso. Un attimo…ecco…viene trafitto da qualche centinaio di proiettili. Ehi…è ancora vivo! Appena il tempo per suggerire il nome al bambino che aspetta da Sydney e i beep degli strumenti medici segnalano la sua morte. Funerale.
Vabbè che è fantapolitica/sci-fiction/spy-story ma mi sembra un po’ diffcile far passare al telespettatore medio questi mirabolanti adattamenti della trama..
Referendum del 25/26 giugno
Quando qualche tempo fa il popolo francese doveva decidere l’approvazione del testo della Costituzione Europea, il popolo francese si mosse per informarsi e sapere di che parlava il testo della Costituzione Europea. Ricordo immagini di librerie dove in bella mostra erano messi decine di diversi testi che parlavano solo del testo unico.
Il 25 giugno in Italia, il popolo italiano sarà chiamato a decidere su numerose modifiche della nostra Costituzione, la cosidetta Devolution. Promossa dalla Lega e dalla maggior parte degli esponenti del centro destra, contestata dal centro sinistra di Prodi e da personaggi del calibro di Scalfaro (che contribuì a scrivere, nel 48, l’attuale testo) e Ciampi.
Nelle librerie italiane, però, campeggiano Dan Brown e Camilleri, con tutto il rispetto per gli autori. La “campagna informativa” su Mediaset contiene sospetti messaggi quasi subliminali, le reti Rai si limitano ad esporre il testo come la CdL l’ha scritto senza offrire un servizio intelligente di informazione, raffronto, discussione.
Vediamo quindi che ci offre internet…
Door2Door
Ancora! Bruno Vespa ancora ospite a Porta a Porta…
Lost (ep 20, 21 e The Journey)
Direttamente da tvblog.it:
Alcuni lettori chiedono lumi su quel che è successo nella programmazione di Lost di lunedì, allarmati dalla messa in onda di Lost: The Journey, il viaggio, programmato come se fosse un episodio della stagione regular, con il solito metodo approssimativo dei nostri network. Vediamo di fare un po’ d’ordine.
