Mediaset fa causa a Google.

Posted by Joke on Jul 31st, 2008

Mediaset fa causa a Google/Youtub per 500 milioni di euro e perchè sono stati “quantificati in 315.672 i giorni di visione perduti da parte del gruppo tv italiano”.

315.672 giorni. Cioè 105.224 giorni per ognuna delle tre reti. Cioè 288 anni di trasmissioni continuative per ognuna delle tre reti. C’è qualcosa che non mi torna.

Aggiornamento.
Sbaglia il Corriere, a quanto pare. Non sarebbero giorni, ma 315.000 ore. Cioè circa 12 anni di trasmissione per ogni canale del Biscione…

Segnalo inoltre l’articolo che domani apparirà su Punto Informatico dalla penna di Mantellini:

Sapete qual è il punto? Il punto di tutta le questione della richiesta di risarcimento di Mediaset nei confronti di Youtube per le migliaia di ore di filmati disponibili sul sito di sharing video non riguarda le normative sul copyright, né la più generica tutela della proprietà intellettuale (sempre sia lodata) e nemmeno l’annosa questione del considerare i fornitori di servizi di rete come responsabili per i contenuti che gli utenti decidono di condividere. Niente di tutto questo, il punto prescinde dalla complessità di queste questioni a cavallo fra legge, business dei contenuti e comportamenti degli utenti, e riguarda invece una sola e semplice attitudine: partecipare o non partecipare al mondo che cambia.

Le priorità della politica

Posted by Joke on Jul 22nd, 2008

Tim manda in onda uno spot tv, questo:

La speaker dice espressamente:
«500 SMS e 500 MMS verso tutti e 500 minuti di chiamate verso i TIM»
e poi in basso, in piccolo, si legge la cosa opposta:
«Max 150 SMS e 50 MMS verso i numeri Vodafone, 3 e Wind. Scatto alla risposta 19 cent.»

Una pseudo-truffa alla quale ormai siamo abituati in Italia.

Ebbene, finalmente la politica fa qualcosa per venire incontro ai consumatori e provvedere a queste comunicazioni fuorvianti. Alessandra Mussolini, Gabriella Carlucci e Manuela Di Centa hanno annunciato una interpellanza urgente in commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati con questa motivazione:

Nella pubblicità si evidenza chiaramente come non vi sia la certezza della paternità di un nascituro che viene ridotto, quindi, al prodotto del gioco di una notte, che peraltro rispolvera un concetto della sessualità tipico degli anni ‘70 oramai superato. Mettere al mondo un figlio è un atto di amore e di responsabilità che non può essere svilito e offeso per mere speculazioni commerciali.

(Mobileblog, Corriere)

Current TV

Posted by Joke on May 20th, 2008

currentlogo

Current TV la trovate al canale 130 di Sky: è il canale televisivo nato dalla mente di Al Gore, l’«ex futuro presidente degli Stati Uniti» - come a lui piace scherzosamente definirsi - oltre che premio Nobel e premio Oscar per il suo impegno nella sensibilizzazione sul riscaldamento globale.
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Abbiate Fede

Posted by Joke on May 15th, 2008

Report e Wifi

Posted by Joke on May 11th, 2008

Stasera su Report è stato trasmesso un documentario tratto dal programma BBC Panorama che parlava dei rischi del Wireless sulla salute umana. Penso si tratti del primo servizio di Report di cui metto in dubbio l’attendiblità e la fondatezza.

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The Italian Job

Posted by Joke on Feb 18th, 2008

Su segnalazione di epper, vi consiglio la visione (ormai per domenica prossima) del programma The Italian Job, alle 21.30 su La7.
Protagonista è l’attore Paolo Calabresi che, attraverso impressionanti travestimenti, va a scoprire truffe, smascherare politici, imbroglioni e opportunisti tutti con le mani nella marmellata.

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Niente di più feroce della banalissima televisione

Posted by Joke on Jan 25th, 2008

La nuova ferocia dei nuovi strumenti del potere, Pier Paolo Pasolini

Senza piangerie

Posted by Joke on Dec 23rd, 2007

Alcune considerazioni disordinate sulla conversazione tra Saccà e Berlusconi (senza dimenticare la vicenda Deborah Bergamini, direttrice del marketing strategico Rai ed ex segretaria di Berlusconi).

* Trovo difficile considerare violata la privacy dei coinvolti nella registrazione…Saccà è un dipendente della TV pubblica, Berlusconi è un membro del Parlamento Italiano e parlano di tv pubblica, di politica italiana, di maggioranza in Senato. Il tutto non mi sembra possa essere paragonato alla sfera privata degli individui…non mi sembra si parli, ad esempio, ad un attacco di emorroidi a Saccà o ad un rigonfiamento della prostata di Berlusconi.

* Gli italiani sono obbligati a pagare, tramite una tassa di 106 euro l’anno, lo stipendio di Agostino Saccà (e altri ignobili personaggi in Rai).

* Mi sembra che il livello minimo di decenza degli italiani si stia abbassando sempre più. Trovo preoccupante che una prova lampante della situazione di corruzione e mafia (sì, questa è mafia) che esiste in Rai, nel mondo dell’informazione e della politica non susciti sentimenti di rabbia e indignazione tra gli italiani.

* Non riesco ad afferrare il collegamento tra le raccomandazioni per alcune attrici da piazzare nelle fiction Rai e la volontà di Berlusconi di ottenere la maggioranza al Senato.

* Bossi vuole una fiction su Barbarossa?

* Il Natale quest’anno costerà agli italiani di più di quello dell’anno scorso. La maggioranza degli italiani passerà il Natale secondo la tradizione. La corsa ai regali di Natale è all’insegna del risparmio per le famiglie italiane.

* Garlascopedofiliainternetbambinicogneomicidiomeningitemorte.

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Vergogna Heroes

Posted by Joke on Oct 31st, 2007

Interessante video di Aldo Grasso indignato dal comportamento di Tiraboschi, di Italia 1, di Mediaset e Rai.

Vergogna Heroes su CorriereTv

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