Gli auricolari bianchi

Posted by PM on Apr 30th, 2008

Auricolari iPoddell’iPod. Sì, questo è un dannatissimo post di sfogo contro gli auricolari bianchi dell’iPod!
Non so quanti ne ho cambiati finora. La qualità audio è buona, anzi molto buona; peccato che mi si danneggino inevitabilmente dopo pochi mesi. Da un lato comincia a sentirsi meno, poi pure dall’altro, poi bisogna spostare il filo in millemila modi possibili per sentire bene, poi muoiono definitivamente o quasi.
Capisco che un po’ è anche colpa mia dato che li maltratto (relativamente). Però visto quello che costano mi aspetterei una qualità migliore.
Visto che in questo blog soffiano venti di mele morsicate… e visto che ora mi accingo a ricomprarne un paio nuovo… consigli/suggerimenti per non ritrovarmi sempre daccapo? Prodotti alternativi (ma sempre rigorosamente color bianco)?

Diventare grandi

Posted by Angel on Sep 22nd, 2007

Cari lettori, rieccov… uhm, forse sto esagerando con l’ottimismo…

Caro lettore, probabilmente frutto illusorio della mia mente malata, rieccoti qui a leggere le umili righe di questo servitore dell’entropia, parole vagabonde radunate su questa pagina come falene da un fuoco notturno.

C’è una domanda che voglio farti; non so se tu ti sia mai posto questioni del genere… beh, certo, non è esattamente il genere di domande su cui uno riflette radendosi la barba da appena svegliato, oppure facendosi la doccia dopo una giornata di studio o lavoro. A dire la verità, quei quattro o cinque gozzovigliatori di neuroni che mi sono rimasti, che tra i loro hobby annoverano quello di bookmakers (nonchè giocatori d’azzardo dilettanti), mi informano che le quotazioni si abbassano leggermente nel caso di “momento di riflessione sulla tavoletta del cesso”, ma di loro mi fido decisamente poco.

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Wounds

Posted by Angel on May 11th, 2007

I have walked this road before
So hard to find unopened doors
Lost my way but I have to stay for a while
I’ll be searching for more

And my wounds are real
I must rise from the sorrow
And find my way out of the dark
I’ve cried my tears from pain
There’s a new day tomorrow
I’ll turn the hourglass again

Feel and trust your inner voice
Chase your dream with desire
Show the scars you’ve been hiding deep inside
And reveal who you are

Cause your wounds are real
You must rise from the sorrow
And find your way out of the dark
Cry your tears from pain
Face a new day tomorrow
And turn the hourglass again…

And my wounds are real
I must rise from the sorrow
And find my way out of the dark
I’ve cried my tears from pain
There’s a new day tomorrow
I’ll turn the hourglass again

Cry your tears from pain
Face a new day tomorrow
We’ll turn the hourglass again

“Wounds” - Masterplan (dall’album Aeronautics)

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Stato di Paura a Padova. Un commento.

Posted by Joke on Apr 14th, 2007

Premessa: mi scuso per la lunghezza e pedanteria di questo post. E’ tardi, sono stanco ma potete capire che quando viene l’ispirazione di scrivere, anche se non si ha talento nel farlo, bisogna assecondarla…

Ho appena visto il documentario Stato di Paura, di cui si era parlato qualche post fa, mandato in onda da La7 durante la puntata di Otto e Mezzo.
Un documentario molto bello, toccante, ben realizzato. L’ho preferito anche alla puntata di Annozero sempre sulla triste situazione padovana.
Che dire, mi sono preoccupato. Mi sono sentito impaurito per il futuro che ci aspetta. Ho avuto paura nel conoscere più a fondo i sentimenti della gente che vive quotidianamente in quelle zone. Mi ha fatto paura vedere che le persone iniziano ad armarsi, che iniziano a prepararsi allo scontro di civiltà. Iniziano a prepararsi ad una guerra che sembra stia per scoppiare da un momento all’altro.
Ho provato anche disgusto e rammarico nel vedere le posizioni assunte da alcune persone e gruppi. Se gli abitanti padovani e stranieri di via Anelli hanno reazioni comprensibili (non condivisibili, ma comprensibili dal difficile status quo), le dichiarazioni e le manifestazioni di Zanonato (e i politici in generale), dei gruppi giovanili di estrema sinistra, dei gruppi giovanili di estrema destra mi hanno fatto schifo. Tanta voglia di abbaiare e insultare, poca voglia di capire e risolvere i problemi.

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Magic moments

Posted by Angel on Jan 1st, 2007

Cari lettori, un altro anno è alle porte.
Dalle 23:59:59 del 31 dicembre 2006 alle 0:00:00 del 1 gennaio 2007 non è passato che un secondo… cosa ci sarà di tanto speciale in quel secondo, potrete pensare? Nel corso di una giornata ne passa quasi un centinaio di migliaia… cos’avrà di così diverso dagli altri? Perchè dovrebbe essere diverso?

Ecco, il mio augurio per voi per l’anno nuovo non è la risposta a quella domanda. Tutt’altro. Vi auguro infatti di riuscire ad avere l’innocenza, l’ignara e semplice ingenuità dei bambini che vedono tutto come qualcosa di magico, di poter dimenticare - solo per qualche istante - la tristezza, la deprimenza, l’ovvietà della realtà. Anche momenti banali, dati completamente per scontati, vi rimarranno impressi come cari ricordi, attimi felici nella loro normalità, nella bellezza delle cose più piccole, comuni e irrilevanti.

Prendetevi sempre del tempo per voi stessi, per ripensare al significato di ciò che state facendo e al motivo che vi spinge a farlo… perchè non ci sarà un rimpianto peggiore, quando il fiore della vostra giovinezza sarà sparito, di guardarsi indietro e rendersi conto di aver sprecato i propri momenti migliori alla caccia di un miraggio che nemmeno si desiderava davvero… e questo, perchè? Semplicemente perchè non si è mai trovato un attimo di riflessione, per chiedervi e capire se quello che pensavate di volere era ciò che volevate davvero. Se la direzione in cui correvate con così tanta fretta era quella che vi indicavano il cuore e l’istinto… o se era quella che vi indicava il dito di qualcun altro, un bagliore di oscurità reso splendente dall’insicurezza e dalla sfiducia in se stessi.

Pensate a cosa state facendo con la razionalità e la saggezza di un anziano, per capire se avete imboccato davvero la vostra strada, e poi percorretela, camminatela, correteci, saltellateci con lo stupore e l’ingenuità di un bambino, fermandovi ad assaporare il profumo dei fiori e a salutare con gioia chi incrociate, a guardare negli occhi chi vi accompagnerà per un passo o fino alla fine, e ringraziarlo di esserci stato…

… e quando vi troverete di fronte a delle difficoltà, se lo sconforto delle speranze deluse vi spingerà a darvi per vinti, a rinunciare a correre dietro ai vostri sogni…

… beh, ricordatevi che “il tesoro è alla fine dell’arcobaleno… che trovarlo vicino, nel proprio letto, piace molto di meno” ^_^

Auguri a tutti!

Lanciamo un nuovo trend

Posted by Joke on Dec 30th, 2006

Attenzione: questo post spruzza pessimismo e disprezzo per la vita da ogniddove.

Fra poco più di 24 ore milioni di bottiglie di spumante/prosecco/champagne verranno stappate per festeggiare l’inizio del nuovo anno.
Allo scoccare delle 0.00 del 1° gennaio 2007, durante i primi secondi del primo giorno del nuovo anno, milioni di persone si scambieranno bacini e bacetti, una quantità spropositata di sms verranno inviati forfettariamente a tutti i componenti della rubrica del cellulare. Milioni di persone si faranno gli Auguri di un felice 2007, gli auguri per un anno pieno di felicità e gioia, come fossero spinti dalle mielosità degli oroscopi di fine anno.
Tutte cazzate.
Lo sappiamo tutti che, per motivi che nulla hanno a che vedere con l’entrata di Giove nella costellazione della Vergine, il 2007 sarà un altro anno di merda.
Sarà un anno di merda con diverse gradazioni, certo. C’è chi lo vivrà più felicemente di altri, chi avrà sfighe obiettivamente più catastrofiche, o chi vedrà il bicchiere mezzo pieno. Ma in linea di massima, probabilmente per il principio di induzione, il 2007 sarà la solita schifezza.
Augurarsi un felice 2007 è solo un’ipocrisia, uno sporco trucco scaramantico per non pensare alle diffcoltà della vita, forse inculcato nelle nostre menti dai pubblicitari dalle multinazionali degli spumanti e delle lenticchie che, come ben sappiamo, sono abili nel simulare realtà paradisiache e famigliuole felici.
Non volendo però rinunciare ai festeggiamenti (che, in fondo in fondo, fan sempre bene) possiamo liberarci almeno dell’ipocrisia che pervade la notte di San Silvestro.
Smettiamo di festeggiare l’inizio del nuovo anno e iniziamo a festeggiare la fine di quello attuale.
Alle 0.00 del 31 dicembre (cioè la notte tra il 30 e il 31) festeggiamo come se fosse Capodanno. Festeggiamo L’INIZIO DELL’ULTIMO GIORNO DELL’ANNO.
Festeggiamo l’anno corrente che, finalmente, sta finendo. Era ora.

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Buoni Propositi

Posted by Angel on Sep 13th, 2006

Non c’è niente di meglio di una salutare e rilassante influenza, per mettersi a pensare.

Pensare alla propria vita, alle proprie aspirazioni, ai propri sogni, alle proprie delusioni.

Anche in pieno stress pre-esame, l’influenza e la febbre ti aiutano a sollevarti dalle preoccupazioni quotidiane, perchè la consapevolezza dello stato quasi vegetale delle tue facoltà intellettuali ti dona improvvisamente l’illuminazione: “Che cazzo studio a fare? Tanto, se mi trovassi a fare ‘2+2′, so già che risponderei ‘4′… e non ‘4, a patto che ci si trovi in un corpo di caratteristica maggiore o uguale a 5; tuttavia, se la tua casa è tenuta sotto controllo dal Partito, e se nella tua cameretta, invece del poster di Kakà o di Adriano, campeggia in bella mostra un manifesto del Big Brother, allora 2+2 fa 5′, come sarebbe giusto”.

Ok, ok. Non bestemmiate, ho capito benissimo che è ora di andare al sodo. Del resto, penserete, se mi sono messo a scrivere io e non quel nullafacente di Joke è perchè ho qualcosa di sensato, di importante, forse di personalmente emotivo o di emotivamente personale da dire…

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Angel, you miss me…

Posted by Angel on Aug 21st, 2006

Più mi cerchi, più sarà difficile trovarmi;
quando mi senti arrivare spesso cerchi di cacciarmi via,
ma alla fine non avrai scampo.

Sono la porta per un universo senza regole e senza logica,
ma non servono chiavi per aprirmi.

Sono la rovina del guardiano,
ma la mia assenza è la rovina di chiunque.

Tra le mie braccia il tuo cuore batte più piano,
anche se ciò che vedi lo farebbe battere più forte.

I ricordi tristi di menti tormentate sono spine che mi tengono alla larga;
quando arrivo posso essere l’oasi nel deserto,
oppure aprire per te i cancelli dell’inferno.

Chi mi accoglie rimane immobile e in silenzio,
chi tardo a visitare scrive post come questo…

Isomorfismo

Posted by Angel on Jul 24th, 2006

Stasera mi sento ispirato. Non saprei spiegarvi perché, ma mi è venuta voglia di scrivere.

E che me ne frega, direte voi?

Niente, vi dirò io. Potete tornare alle vostre importantissime faccende quotidiane senza perdere nulla, ignorando queste quattro parole messe una dietro l’altra, in un modo che poco ha da invidiare al caos, al criceto che corre nella ruota, all’orologio che in una stanza vuota ticchetta preciso e solerte, scandendo i secondi per qualcuno che non è lì a guardarlo.

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