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Gli auricolari bianchi

Wednesday, April 30th, 2008

Auricolari iPoddell’iPod. Sì, questo è un dannatissimo post di sfogo contro gli auricolari bianchi dell’iPod!
Non so quanti ne ho cambiati finora. La qualità audio è buona, anzi molto buona; peccato che mi si danneggino inevitabilmente dopo pochi mesi. Da un lato comincia a sentirsi meno, poi pure dall’altro, poi bisogna spostare il filo in millemila modi possibili per sentire bene, poi muoiono definitivamente o quasi.
Capisco che un po’ è anche colpa mia dato che li maltratto (relativamente). Però visto quello che costano mi aspetterei una qualità migliore.
Visto che in questo blog soffiano venti di mele morsicate… e visto che ora mi accingo a ricomprarne un paio nuovo… consigli/suggerimenti per non ritrovarmi sempre daccapo? Prodotti alternativi (ma sempre rigorosamente color bianco)?

È arrivato il «malore»

Friday, December 14th, 2007

Ormai è appurato: abbiamo scoperto una nuova “malattia”.
In Italia, si sa, abbiamo tanti di quei problemi che la superficialità dell’informazione (specie per il tema di cui ora voglio parlare) non risulterà come un qualcosa di così grave.
So che è un argomento che non interesserà l’opinione pubblica quanto il filamento di capello trovato vicino l’impronta del dito medio sul portacartaigienica bianco del bagno del secondo piano della casa dove è stato/a assassinato/a XXX. Però ci provo.
Ci provo perché sinceramente comincio a essere un po’ stanco di leggere notizie come queste:

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Segnalazioni di fine estate

Wednesday, September 26th, 2007

Prison BreakIl rotore del rotore è il gradiente della divergenza. Per questo passare Fisica 2 con un ritardo di appena 15 mesi è sempre un evento.
Dopo questa nota che non interesserà a nessuno, prima della parte interessante del post ne ho un’altra che interesserà ancora meno. Del tipo che scoprire per caso un video su YouTube con un tuo mix in sottofondo è un altro evento decisamente interessante.

Ma andiamo allo scopo del post, che in realtà non ne ha perché è solo un’accozzaglia di note filmo-televisive (?), come il titolo del post lascia pensare.
Per la prima volta della storia trovo che la nuova miss Italia sia decisamente notevole. Nel senso che perlomeno è una bellezza più genuina di tante altre che si son viste (vedi anche la seconda classificata che era scandalosa), sembrerebbe avere i piedi per terra e poi – un pizzico di orgoglio regionale – è veneta. Tralasciamo le innumerevoli note a margine (che riassunte possono essere: dell’evento non frega a nessuno e ovviamente non è affatto la più bella d’Italia). Tra parentesi più di uno ha notato somiglianze della vincitrice con altre attrici. Vedi ad esempio Sprague Grayden alias Heather in Jericho.
Jericho che ora dovrebbe partire con sette nuovi episodi, dopo la famosa campagna di noccioline dei fan per non far sparire la serie dopo la prima stagione. Una serie che si lascia guardare, ma che forse a causa del budget ristretto non è certamente ai livelli di quelle più rinomate.

Sprague Grayden e Silvia Battisti

Una tra tutte Prison Break, da poco ripartita con la terza stagione, per molti un po’ forzata, ma dopo la prima puntata debbo dire che si presenta sempre all’altezza delle aspettative. Con la speranza però che chiudano la serie con questa stagione, e soprattutto svelino il mistero principale della serie, quello che ti tortura notte e giorno, ovvero:

perché Michael sussurra invece di parlare?

Ultima nota: Annozero di giovedì scorso è stato imperdibile. E anche i nuovi viaggi nel tempo di Ciao Darwin non hanno perso di splendore rispetto alle edizioni passate.

[tags]miss, italia, silvia, battisti, jericho, prison, break[/tags]

Pillole di anti-trash

Wednesday, June 20th, 2007

Puntuale come ogni estate ritorna Superquark, in prima serata su Rai Uno. Stasera la terza delle tredici puntate dell’edizione 2007, che proseguirà fino a settembre.
Un’isola felice nella tv spazzatura di oggi, d’altro canto non mi stupisco se da qualche anno la trasmissione ha preso più il ruolo di tappabuchi che di programma di punta della Rai (la quale, per contrastare l’ondata di ascolti di 1, 2, 3, dalla! preferisce senz’altro investire più risorse in programmi di qualità come l’isola dei falliti & co.).
Forse sarò un caso a parte, ma a sentire quelli che pensano a Superquark come roba noiosa o “da vecchi” mi vien da ridere. Certo, forse richiede quel pizzico di interesse culturale che il popolo di Uomini* & Donne* non conosce. Questo nonostante l’incredibile capacità di Angela & soci nel proporre argomenti scientifici, dei campi più disparati, in modo straordinariamente semplice ed interessante, come da sempre tradizione nei loro programmi.
Quest’anno forse ha perso qualcosa rispetto all’anno scorso, anche se minima cosa; per contro assolutamente imperdibili i documentari di apertura, della serie Planet Earth trasmessi dalla BBC. Questa volta si lasciano da parte i soliti leoni delle savane per dare un’occhiata più generale al pianeta Terra, con delle riprese assolutamente stupefacenti e senz’altro superiori a quelle dei normali documentari. Da vedere (e/o registrare; naturalmente si trovano anche su youtube, però spezzettati e in inglese).

Segnalo inoltre, a seguire in seconda serata, Overland 10. Esatto, sempre quelli dei “camion arancioni”, ora in bici però, da Como a Pechino. Come sempre, molto interessante perché nelle loro traversate offrono una panoramica dei vari Paesi visitati da un punto di vista diverso dal solito.

[tags]superquark, angela, raiuno, bbc, planet earth, overland[/tags]

You remember gamon

Monday, June 11th, 2007

In effetti certe volte a quelli che dicono «ma perché perdi tempo per quel pezzo di carta? [la laurea]» non so che controbattere.
Non solo per il valore ridicolo che ormai ha sempre più nel mercato del lavoro, ecc. ecc., ma anche perché a conti fatti se uno vuol far soldi, successo e quant’altro la laurea è l’ultima cosa che gli serve.
Si sa infatti che il trash ultimamente tira, eccome se tira. E noi cerchiamo anche di essere ottimisti, di guardare un programma della De Filippi e dire: beh più di così non si può scendere. Non l’avessi mai detto.

Un inchino ai Crookers feat. La Pisa & Bassi Maestro (?). Non avrei potuto riassumere meglio di quanto ha fatto adamastor1974 in uno dei commenti al video su YouTube:

un testo inutilmente volgare ed imbarazzante, un rapper ai limiti del caso umano che meriterebbe metri e metri di velo pietoso, una base che non si può sentire e la voce della tipa che spegnerebbe la tensione erotica di un irsuto da penitenziario. Bella prova Crookers, un dignitosissimo schifo…

Ma ecco, noi soliti perbenisti polemici arretrati, a fare questi soliti commenti scontati… infatti possiamo stare qua a criticare quanto vogliamo, ma quanto a furbizia di certo abbiamo solo da imparare.
Un’assurdità del genere sembra lasciare il tempo che trova, invece si vende come non mai. Grazie anche a un mirato marketing (sito ufficiale creato ad hoc che non linko per non aggiungergli popolarità) sta già popolando nelle discoteche (sic). Un servizio di Studio Aperto e il successo è ufficiale: potenziale tormentone dell’estate 2007. Assieme a Frangetta (aka Milano is burning), dedicata alle fighette milanesi (e non solo).
Altro che i film “Alta tensione”. Il mondo trash è sempre più esigente.

limonare limonare…

[tags]Crookers, limonare, trash, frangetta, milano[/tags]

Il quadrilatero no (non lo avevano considerato…)

Thursday, April 5th, 2007

Ci son stati numerosi dibattiti sul documentario di via Anelli trasmesso lunedì su La7 (segnalato da Joke qualche post fa). Chi dice che ha mostrato la realtà nuda e cruda; chi afferma che non ha detto nulla di nuovo; chi sostiene che ha rovinato, e di molto, l’immagine di Padova.

Premesso che, in generale, la buona immagine serve se sotto non c’è qualcosa di clamorosamente marcio (il che non è propriamente il caso di Padova, dal punto di vista immigrazione, sicurezza, ecc.), direi che il turista che arriva in treno in terra patavina l’immagine della città se la fa da solo, e subito.
Chi conosce la zona della Stazione e passa più o meno spesso per di là (ma basta anche esserci stati una sola volta) sa bene di cosa sto parlando.

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