Indovinate un po’: quale costa di più?
Author Archive
Quirinale e Buckingham Palace
Saturday, April 28th, 2007Lobby D’Italia
Thursday, July 6th, 2006Perchè noi italiani dobbiamo essere sempre così ignoranti? Ciò che mi preoccupa di più, però, è la nostra volontà di restare nell’ignoranza.
Tutti si associano alla prima opinione che sentono, oppure a quella più pubblicizzata, e la difendono fino allo stremo, non importa se giusta o sbagliata.
Siamo giunti ad un punto in cui la gente sente la parola “federalismo” e vota SI al cambiamento di due terzi della costituzione perchè crede che Calderoli sia Robin Hood, e tolga ai terroni per dare al Nord, ma dai!
E adesso c’è la liberalizzazione. Concetto di destra importato a sinistra da Bersani che, secondo me, è un sinonimo di “boccata d’aria fresca”.
L’economia, che non è né di destra né di sinistra, sostiene un concetto fondamentale: la concorrenza fa bene al mercato. In fondo prezzi più bassi e maggiore occupazione non mi sembrano traguardi da poco, soprattutto nell’Italia di oggi.
Il costo della vita si alza sempre di più anche per colpa di quelli che se ne lamentano, perchè il vero problema nel nostro paese non è cercare di salvare un salario con sempre meno potere d’acquisto, svendendo i sindacati pur di ottenere 10 euro in più all’anno. La situazione è vicina al collasso, e non si può riparare una diga con i cerotti. Però l’opinione pubblica viene strumentalizzata e convinta ad usare i cerotti al posto del cemento.
Il punto è che non si può pretendere di salvare tutto quanto senza perdere niente, la teoria evolutiva ci insegna che il meno adatto è destinato a soccombere, non a ricevere gli aiuti statali.
Ed è giusto che sia così, liberandoci di monopoli inutili come farmacie, tassisti, assicurazioni, banche, poste, Alitalia, e mille altri.
L’Italia è spaccata in due: c’è chi compete nei mercati internazionali (e fatica), e chi invece gode di qualche protezione che lo protegge dalla competizione (e guadagna).
Questi ultimi non hanno paura dei cinesi, perchè i loro clienti sono tutti qui, e sono obbligati ad usufruire dei loro servizi.
Il grosso del problema è che da noi le aziende protette rappresentano il 70% del totale.
Come possiamo quindi, con i due terzi della nostra economia sottratti al mercato, pretendere prezzi relativamente bassi? La conseguenza fisiologica è l’aumento dell’inflazione che, come si sa, è l’unica cosa per cui spicchiamo in Europa.
Se quindi la manovra proposta dall’attuale governo è almeno teoricamente giusta, perchè opporsi in maniera così drastica?
Mi viene il dubbio che molti siano troppo pigri per pensare con la loro testa…
Arte ed artisti
Friday, May 12th, 2006Sono stufo di gente che ama farsi chiamare artista e motiva questa autoinvestitura con schifezze insensate.
La vera arte è quella che la gente può capire, quella che arriva all’anima di chi assiste al compimento dell’opera, non un delirio di stronzate messe insieme dal primo eclettico che passa.
Un artista non si definisce mai tale, perchè ha troppo rispetto per l’arte. La parola artista la possono usare solo gli altri.
E solo gli altri possono giudicare se una cosa fatta da te è bella.
Un genio non è mai incompreso. Prima o poi qualcuno lo scopre.
e se sei un incompreso ciò non implica il fatto che tu sia un genio.
Potresti essere semplicemente uno sfigato qualunque.
Don’t do it!
Saturday, March 25th, 2006Non studiate economia. Potreste capire di più sul mondo. E non è una bella cosa.
Guantanamo shame
Thursday, February 16th, 2006
La commissione Onu per i diritti umani ha pubblicato oggi il rapporto dei cinque ispettori indipendenti inviati a monitorare la situazione a Guantanamo Bay. Nel documento si chiede agli Stati uniti di chiudere la base dove ormai da anni vengono tenuti prigionieri di guerra in condizioni inumane, e di dare loro un giusto processo o di liberarli.
Sempre oggi la televisione pubblica australiana Sbs ha mandato in onda una serie di fotografie inedite, di provenienza non rivelata, che documentano ulteriormente le sevizie e gli abusi ai quali erano sottoposti dai loro carcerieri americani gli iracheni rinchiusi nel famigerato penitenziario di Abu Grahib.

???
Thursday, July 6th, 2006Posted in Pover'Italia, no comment | 3 Comments »