Napoli: emergenza (in)finita.
Qualche giorno fa Berlusconi ha annunciato che a Napoli l’emergenza è finita. I TG e vari giornali hanno riportato la notizia dando ampio Ho visto il servizio del TG5 che mostrava le strade sgombre dai rifiuti e intervistava cittadini contenti che esprimevano parole di gratitudine nei confronti del governo.
Ho pensato che sarebbe stata veramente una buona cosa se la situazione fosse tornata nella normalità . Sono stato illuso che alla fine, Berlusconi e i suoi, una soluzione l’avessero trovata.
Alla fine del servizio ho poi pensato che sarebbe bello andare a vedere di persona se la situazione è veramente migliorata. Poi mi sono ricordato dei servizi di Report che mostravano le pecore con il cancro perchè ormai tutto il territorio campano era a rischio contaminazione delle falde. Mi sono ricordato di come la mafia sia nel business della gestione dei rifiuti. Mi sono ricordato di Gomorra (libro e film) e mi sono ricordato dell’articolo del Sole24ore che elencava le somme che la camorra paga ai manifestanti, a chi brucia i bidoni e a chi si oppone a qualsiasi tipo di soluzione.
Ho pensato a questo e mi sono reso conto che la situazione non può essere stata risolta nel giro di un paio di mesi.
La situazione non è così semplice come potrebbe far comodo a chi è al potere. Napoli brucia ed è invasa dai rifiuti, arriva Berlusconi, castiga i cattivi manifestanti e riporta l’ordine e lo Stato in poche settimane. Ma per favore. Berlusconi vuol far passare un veloce decisionismo e rapidità d’azione come una soluzione al problema.
Sfrutta l’emergenza e i problemi veri di Napoli per avere un ritorno di immagine positivo. Lo ha fatto in campagna elettorale e lo sta per fare di nuovo con Alitalia. Sfrutta i problemi reali del Paese per un puro tornaconto personale.
Il problema dei rifiuti a Napoli è causato da amministratori locali che non si prendono le loro responsabilità , governo centrale che negli anni non ha fatto nulla per risolvere veramente il problema, cittadini irresponsabili, cittadini negligenti, cittadini corrotti dalla camorra e dagli interessi personali, mafia che guadagna nelle emergenze.
Mi sembra un po’ semplicistico e utopistico dire che con qualche discarica in più e il dispiegamento dell’esercito l’emergenza sia risolta. Senza, ad esempio, imporre la raccolta differenziata dei rifiuti. Queste azioni possono sicuramente diffondere ottimismo e popolarità per chi le ha adottate, ma quello che serve all’Italia e a Napoli non è solo ottimismo. Sono soluzioni efficaci e durature a problemi cronici.

July 26th, 2008 at 2:35 pm
di fatto, però, sbaglio o le strade ora sono pulite mentre fino a 3 mesi fa erano piene di rifiuti?