Telecom Unicazioni
Ci sono cose che proprio non capisco e che, per fortuna, continuano a soprendermi. Non vorrei mai abituarmi a certe idiozie che succedono in Italia.
Ricordate le famose norme anti terrorismo di Pisanu? Quelle che dovrebbero proteggerci dalle stragi dei terroristi? Le norme sono molto dure e severe, sacrifici che il Paese deve compiere per sconfiggere la minaccia terrorista. Si, come no.
Alcune di queste misure risultano, in realtà , assurde e rischiano di minare lo sviluppo e la libertà degli individui e di tutta la società . Un esempio è la norma che fa parte del pacchetto di disposizioni per il controllo del traffico informatico e telematico, che interessa Internet Point e Phone Center. Se la richiesta di un documento e la registrazione degli utenti è una misura accettabile (un po’ meno dai gestori che non sanno come fare) la blindatura dei servizi Wi-Fi lo è un po’ meno. Come descritto in un articolo di Punto Informatico, imporre ai gestori di access point wireless di registrare ogni loro utente, con tanto di fotocopia di un documento, è impraticabile e rischia di tagliare le gambe ad un servizio (nel quale l’Italia è già arretrata di suo) che ha come caratteristica fondamentale proprio la libertà di un collegamento al volo, «mordi e fuggi». Non importa se le aziende avevano iniziato ad investire per i collegamenti Wi-Max, ormai robe del genere sono inattuabili.
Dovremmo tutti essere registrati e usare solo gli hotspot che ci dicono di usare e scordiamoci di poterlo fare gratis.

September 17th, 2005 at 12:20 am
E se io volessi installarmi un modem wireless a casa? Dovrei auto-schedarmi ogni volta che accendo il computer?
September 17th, 2005 at 12:19 pm
Sei già abbastanza schedato con tutti i contratti e registrazioni che ti fanno fare…