Riassunto delle puntate precedenti
Era un po’ che volevo fare un riassunto con ordine cronologico con gli eventi significativi degli ultimi mesi. Non sono ancora riuscito a farlo. Ecco quindi una raccolta dei ricordi soggettivi di questi ultimi mesi sulla animata vita politica italiana.
Aggiunte, correzioni e segnalazioni sono ben accette.
* L’Unione vince le elezioni con un margine esiguo. Ma le vince. L’opposizione accusa di brogli e spara cifre sui voti reali. Il Viminale successivamente confermerà la vittoria dell’Unione.
* L’Unione mette come Ministro della Giustizia Clemente Mastella, l’ex PM di Tangentopoli è al Ministero dell’Infrastrutture
* L’Unione e la Casa delle Libertà (con l’eccezione di alcuni partiti) votano tempestivamente l’indulto. Insieme ai criminali escono anche tossici, rapinatori e violenti.
* Attualmente il problema delle carceri non è stato risolto, nessuna legge significativa è stata cambiata per risolvere la questione carceri.
* I conti dello Stato italiano, nonostante la pressante campagna denigratoria del centro destra, cominciano a sistemarsi.
* Il Vday occupa una trentina di secondi sul TG1, per qualche settimana interessa l’opinione pubblica. Poi fortunatamente tutti se ne dimenticano.
* Un anno dopo esser stato condannato colpevole per il processo IMI-SIR Previti è costretto a dimettersi per non venir dichiarato decaduto.
* L’Italia scopre, per circa un mese, che a Napoli c’è qualche problema con i rifiuti. È colpa di tutti, non è colpa di nessuno, nessun si dimette.
* Nessuna legge sul conflitto di interessi in vista
* Nessuna legge sul sistema radiotelevisivo
* Il WiMax è un miraggio
* Le liberalizzazioni sono quello di cui l’Italia ha bisogno, ma 200 tassisti rompono le palle a Roma e tutto è più lento. Nessuna fase due in vista.
* Il portavoce di Prodi (che nessuno ha mai visto parlare) viene beccato in una conversazione stradale, un esponente del partito che basa i suoi valori sulla famiglia e sugli ideali cristiani viene beccato in un coca-party con professioniste dell’intrattenimento
* Milioni di euro per www.italia.it (che ora finalmente è decisamente migliore rispetto alla prima versione)
* Il Parlamento italiano è impegnato a discutere di “Legge elettorale”, “La spallata a Prodi”, “Non c’è più la maggioranza”, “Giustizia ad orologeria”. Il resto del mondo, intanto, va avanti.
* La moglie del Ministro della Giustizia viene arrestata con l’accusa di concussione
* Il Ministro della Giustizia risulta indagato, ancora una volta.
* Un paio di decine di esponenti del partito del Ministro della Giustizia risultano indagati e subiscono provvedimenti giudiziari
* Il Ministro della Giustizia da le dimissioni, accusa la Magistratura (cioè praticamente se stesso), fa la vittima, ricatta il governo (ancora una volta).
* Il capo dell’opposizione e ex primo ministro, ancora una volta, verrà processato per raccomandazioni e interferenze con un direttore della Tv di stato (nonchè Tv concorrente della Tv privata dell’ex primo ministro)
* Il governatore della regione italiana che tutti identificano come culla della mafia (è triste ma è così, sì lo so che non tutti i siciliani sono mafiosi), viene condannato a 5 anni per favori ad esponenti singoli della Mafia (abuso d’ufficio e favoreggiamento semplice). Lui è contento perchè non sono riusciti a accusarlo di associazione mafiosa o favoreggiamento a Cosa Nostra). Non mi stupirei se venisse eletto ancora una volta, dopo le due precedenti.
* Prodi è calmo. Fermo. Come un semaforo. Quell’uomo deve avere uno stomaco di amianto.
Aggiornamenti:
* Ricordiamo che l’ormai ex Ministro della Giustizia, una volta si era scoperto indagato per il caso Why Not, ha chiesto e ottenuto l’allontanamento dall’indagine del magistrato Luigi De Magistris.
* Clementina Forleo, magistrato che indagava sulle vicende Antonveneta/politici italiani, subisce numerose critiche e accuse da più parti (politici compresi, ovviamente)
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January 20th, 2008 at 12:07 pm
Mancano De Magistris, Forleo