Eventi a catena
Roma, 22:52
Roma: avvistata palla di fuoco nel cielo
Un corpo infuocato di grandi dimensioni, che in una decina di secondi si e’ come frantumato, e’ stato avvistato questa sera nel cielo di Roma. A notarlo un gruppo di persone che passeggiavano nel quartiere Prati. Secondo le loro testimonianze la palla di fuoco sarebbe comparsa all’improvviso e, in pochi secondi, si e’ come frantumata in piu’ pezzi, anch’essi infuocati, scomparendo. (Agr)
Udine, 21:45
MUCCA INBIZZARRITA FERISCE GRAVEMENTE AUTOTRASPORTATORE
Il titolare di una ditta di autotrasporti - Oddone Bais di 74 anni di San Vito al Torre - e’ stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Udine dopo essere stato travolto e calpestato da una giovane manza d’allevamento. L’uomo la stava scaricando dal proprio camion per portarla all’interno del macello della ditta “Friulcarni Sas” di Brasiliano (Udine) quando improvvisamente l’animale e’ imbizzarrito e si e’ scagliato contro l’uomo.L’autotrasportatore, che ha subito delicate lesioni, e’ stato soccorso e trasportato al nosocomio friulano dove e’ stato ricoverato con prognosi riservata.
Campobasso, 19:05
TV: BERLUSCONI, NON POSSIAMO CONSIDERARCI UNA DEMOCRAZIA
“Stamattina ho detto che non credevo sarebbero arrivati a tanto e invece ci sono arrivati.
Oggi noi difficilmente possiamo considerarci una democrazia considerando che non c’e’ il sistema dei pesi e contrappesi”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, commentando l’approvazione del ddl Gentiloni sul riassetto del sistema radiotelevisivo. “Non voglio entrare nei particolari - ha aggiunto Berlusconi - ricordo solo che c’e’ stato un referendum e che il popolo italiano ha gia’ dato una risposta quando la sinistra voleva aggredire un’azienda che aveva il solo torto di essere stata guidata da me e in cui c’e’ ancora una parte della mia famiglia”. Secondo Berlusconi “la democrazia non e’ piu’ tale quando una parte politica ha timore che l’altra parte vada al governo perche’ puo’ fargli del male. Una democrazia - ha aggiunto - non e’ piu’ tale quando la parte che va al governo attacca e aggredisce l’altra parte nel suo leader aggredendo, per esempio, le sue proprieta’ private e le sue aziende”.
Campobasso, 12:58
TV: BERLUSCONI, TOGLIERCI RETE E’ BANDITISMO
“Non ci credo. Sarebbe un atto di banditismo e non sarebbe piu’ una democrazia, un paese in cui una parte politica andasse al governo e intendesse colpire l’avversario politico attraverso le sue aziende e le sue proprieta’ private. Non ci credo”. Cosi’ Silvio Berlusconi, a Campobasso per aprire la campagna elettorale per le prossime regionali, risponde a chi gli fa notare che il governo, attraverso la riforma Gentiloni, potrebbe togliere a Mediaset una delle tre reti.

October 13th, 2006 at 12:43 pm
Riguardo a quest’ultimo punto… forse sono io un coglione, ma non è che se Berlusca non avesse nè le aziende, nè le proprietà private di cui sopra, i suoi avversari non potrebbero “colpirlo” attraverso di esse?
October 13th, 2006 at 4:54 pm
Assolutamente no. Non è questa la questione (almeno per quanto mi riguarda)
Il problema non è che Berlusconi ha le aziende. A me non frega assolutamente nulla che Berlusconi sia il più ricco d’Italia. Anzi, sarei contento per lui e per tutte le famiglie a cui da lavoro (se non avessi seri dubbi sul MODO in cui si è arricchito e su tutti i problemucci contabili, finanziari, giuridici, morali che si porta dietro da decenni).
La questione è che:
1. Berlusconi non poteva e non può essere eletto in quanto ha ricevuto concessioni statali con le sue tv (c’è una legge a riguardo)
2. Ha un controllo diretto sull’informazione. Aggravante: è stato e vuol essere Presidente del Consiglio mantenendo questo controllo.
3. Il tutto si somma a enormi conflitti di interessi con le sue aziende. Conflitti che in genere esistono sempre ma in cinque anni hanno raggiunto picchi inimmaginabili (con i soldi statali faccio comprare agli italiani per pochi euro i decoder digitali che io produco per poter far vedere a pagamento sulle mie reti le partite di calcio della mia squadra)
Detto questo penso che il provvedimento Gentiloni sia sostanzialmente una cazzata, almeno per ora. Bisogna puntare sul conflitto d’interessi, in maniera generale e con un po’ di cervello. Non pensando solo a Mediaset e a Berlusconi.