I Mac ospitano Windows, ufficialmente
I blogger e i siti specialistici si stanno scatenando, quindi perchè non posso farlo anch’io?
Apple ha annunciato Boot Camp, una applicazione che permetterà di usare nei sistemi Mac sia Mac OS X, il sistema operativo Apple, sia Windows XP. Una schermata all’accensione del computer permetterà agli utenti di scegliere quale sistema operativo utilizzare, esattamente come avviene nei sistemi dual boot con Linux. Questa feature sarà “standard” nel prossimo sistema operativo Apple, cioè Leopard (Mac OS 10.6).
La notiza, che ha fatto balzare in alto il titolo Apple del 8.58%, si presta a diverse riflessioni libere.
Apple oggi conferma la sua volontà di espandere la quota di mercato, a costo di abbandonare l’etichetta di azienda di nicchia che tanto è cara agli utenti Mac più affezionati. Molti di questi hanno giudicato questa mossa come l’inizio del del declino di Apple: non sono d’accordo. Penso invece che sia una mossa abilissima, una mossa coraggiosa che nasconde un piano a lungo termine molto preciso. Rodere ulteriormente utenti a Windows. La possibilità di avere sullo stesso computer sia Windows che Mac OS abbatte le numerose barriere degli scettici e di chi, per svariati motivi, non poteva abbandonare il sistema operativo di zio Bill. Come suggerisce melablog.it Apple è estremamente sicura della validità dei suoi prodottti e probabilmente vuol portare il confronto diretto tra i due sistemi operativi direttamente nelle case degli acquirenti, magari proprio i più scettici. Chi vince questo confronto è facile immaginarlo, gli effetti potrebbero essere rilevanti per Microsoft che rilascerà il suo sistema operativo, stando alle sue ultime dichiarazioni, in un imprecisato inizio 2007. Salvo ulteriori ritardi.
Una fonte di preoccupazione potrebbe essere quella degli sviluppatori impegnati nel porting di applicazioni da Windows a Mac. Se questi a seguito del successo dei MacIntel Dual Boot interrompessero la creazione di importanti applicazioni per Mac OS (perchè gli utenti potrebbero utilizzarli direttamente con Windoows) potrebbero sorgere diversi problemi. Questa prospettiva, tuttavia, è un po’ improbabile se la curva di crescita delle vendite dei Mac dovesse impennarsi: sarebbe controproducente per gli stessi sviluppatori.
Dopo tanto tempo, inoltre, si parla ufficialmente di Leopard, la sesta major release di Mac OS X. Finalmente un po’ di date, «gli sviluppatori ne sapranno di più questo secolo (e qui leggo tra le righe una frecciatina agli eterni rinvii di Windows Vista…) al WWDC di San Francisco dal 7 all’11 agosto 2006». Probabilmente questo potrebbe essere un segno delle priorità di Leopard: abbattere ulteriormente l’incompatibilità (più che altro percepita) di Mac OS X con il resto del mondo informatico.
Bene, l’ultima cosa da dire è che un nuovo MacMini Intel, ora, è ESTREMAMENTE interessante…egoistamente parlando, naturalmente.

April 5th, 2006 at 7:05 pm
sei un coglione rosso
April 5th, 2006 at 7:13 pm
Grazie!
April 5th, 2006 at 7:21 pm
prego
http://www.flickr.com/photos/enne/18008077/
April 5th, 2006 at 10:00 pm
Io ho ordinato un Mac mini qualche giorno fa ma dubito ci metterò Win!
April 5th, 2006 at 10:03 pm
Beh, il mio PC fisso con XP ha la polvere da mesi acccumulata dopo l’arrivo del Powerbook…
April 6th, 2006 at 5:42 pm
Riflessione da coglione: se adesso anche i Mac possono far girare Finestre (e tutti i programmini annessi), quali motivi restano ad una persona dotata di buon senso, decente disponibilità economica (basta vedere i prezzi dei (carinissimi, tenerissimi e dolcissimi) Mac mini…) e a cui non interessa smanettare sull’hardware (riassumendo: la maggior parte degli utenti) per comprare un computer non Apple?