Descrizioni binarie
Il bambino scatta al nonno le foto con sette dita sull’obiettivo: famiglia felice che torna dal Carnevale. Il rullino finisce presto e il fotografo sorriderà nel vedere quelle dieci foto tutte uguali e scattate da mano inesperta. Per la sola felicità del loro bambino il padre si è ridotto a indossare un buffo copricapo da giullare con tanto di fastidiosi campanelli, identico a quello del figlio.
Due studentesse francesi, dopo una visita giornaliera nella città del santo senza nome, fanno ritorno a Bologna dove stanno studiando da tre settimane. Sono in Erasmus. Non par vero essere in Italia, sogno non tanto segreto che finalmente si è avverato. Una studia dei quiz in lingua italiana, è carina e gli occhiali con montatura scura le conferiscono un irresistibile tocco di classe.
La bambina, ancora truccata da alcuni artisti di strada trovati vicino a piazza San Marco sonnecchia beatamente con i piedi appoggiati sul grembo della madre. I genitori pianificano la serata con degli amici di famiglia che li hanno chiamati al cellulare, sono molto stanchi da una giornata trascorsa nella confusione della città turistica.
Si è arrivati, tutti si alzano. Coriandoli sul pavimento.
Liberamente ispirato a Visioni Binarie, senza nessun ambizione di raggiungerne il livello poetico.
