Ieri è iniziato il Grande Fratello.
Ancora una voltache se parli bene o che se ne parli male, l’importante è parlarne.
Il miglior post post-puntata della settimana è sicuramente questo:
«Chi dei maschietti della casa riuscirà a penetrare la grande muraglia di Manliò potrà vantare nella collezione l’originalità del pezzo asiatico, pezzo raro e in quanto tale spesso idealizzato, ma potrebbe non ricevere l’apprezzamento del pubblico poco incline per amor di bandiera a vedere una cinese godere. Quella di vicino Prato, zona d’Italia a più alta densità cinese, convincerà gli altri a far fare a Manliò tutti i lavori di casa vendicando così anni di presunta concorrenza sleale; a quel punto Manliò si proclametà vittima del comunismo, dirà di avere ancora la pena di morte e soprattutto di non poter scrivere su un blog a causa della censura di regime.»